Cristalli e minerali

Cristalli o minerali? Quale la differenza?

In Mineralogia (scienza che studia i minerali, le loro proprietà, la genesi e la trasformazione) la definizione di Minerale e di Cristallo è sensibilmente differente da quella usata in Cristalloterapia.

Non esiste un modo giusto o sbagliato di definire le cose, tutto dipende semplicemente dagli scopi da perseguire a da come si sceglie di lavorare. Tutto qui.

Personalmente ho deciso di seguire la strada della Mineralogia.

Questa è la mia strada.

Dunque passiamo alle definizioni estrapolate dal testo storico di Carobbi e dal testo di f.mazzi-g.p.bernardini, Fondamenti di cristallografia e ottica cristallografica, Uses edizioni, Firenze 1988.

Un cristallo è un «corpo solido a facce piane con spigoli e vertici che si originano durante la sua crescita.».

Da quanto affermato risulta dunque evidente che la forma del cristallo, abito cristallino, riflette anche la sua struttura interna (ovviamente non  dipende esclusivamente dalla disposizione atomica). Riflette il modo ordinato regolare e continuo di posizionarsi che ha ogni singolo atomo.

Dobbiamo considerare l’atomo come se fosse una sfera: tali sfere hanno “pochi modi” poter potersi posizionare in maniera tale da riuscire a riempire tutto lo spazio a disposizione (la capacità di disporsi in maniera compatta si chiama impacchettamento).

In natura il vuoto è una condizione di instabilità che si cerca sempre di non avere.

Ognuno dei precedenti modi di posizionamento rappresenta nello spazio tridimensionale ciò che possiamo facilmente immaginare in quello bidimensionale:

figure geometriche 2d sistema cristallino corrispondente
quadrato cubico
esagono esagonale
triangolo trigonale
rettangolo tetragonale
rombo rombico
parallelogramma monoclino
trapezio triclino

(foto estrapolata da: https://www.bisceglia.eu/chimica/lab/minerali.html)

Riassumendo: il cristallo è un solido con strutturazione atomica ordinata e con una forma di solido geometrico.

Che cos’è invece un minerale?

Un minerale «è un corpo solido, di origine naturale, con una composizione chimica definita ed una disposizione ordinata e regolare degli atomi che lo costituiscono.».

Può avere:

una struttura cristallina (se gli atomi hanno una disposizione ordinata e continua);

microcristallina (aggregati di cristalli molto piccoli con una forma geometrica non sempre definita. Ad esempio l’agata);

amorfa o non cristallina (i vari atomi non sono disposti nello spazio in maniera ordinata. Ad esempio l’opale);

metallica (rara come può essere quella del Ferro nativo).

Dalle due precedenti definizioni di cristallo e minerale è evidente che ogni cristallo è un minerale, ma non tutti i minerali sono dei cristalli.

È dunque chiaro che nonostante minerali e cristalli non sempre coincidano hanno proprietà tali per cui il loro utilizzo nella cristalloterapia è evidentemente consono.